FITArco Trento

Campionati Italiani Campagna, I RISULTATI

Ai Tricolori Campagna di Abbadia San Salvatore (Si) nel fine settimana si sono assegnati i titoli assoluti e di classe.
Come sono andati gli atleti Trentini in gara?

Nel complesso potremmo dire un successo. Le medaglie conquistate nel complesso sono ben OTTO.
Nel Primo giorno di gara dedicato al campionati di classe delle categorie Senior, Master e Junior nelle specialità Arco olimpico, Nudo e Compound sono arrivati i risultati di Monica Tomelin (arcieri Pinè) con un argento nella categoria master arco Olimpico e di Eleonora Strobbe (arcieri Altopiano di Pinè) che conquista anche lei un argento nella divisione arco nudo. Si qualificano nella giornata alle finali per gli assoluti Oltre a Strobbe e Tomelin anche Jesse Sut (Apd Kosmos Rovereto). Nella giornata di Sabato è stata la volta delle categorie giovanili (Junior, Allievi e Ragazzi) e del Longbow. La competizione qui ha regalato ancora delle medaglie al femminile per gli arcieri trentini. Lucia Mosna (arcieri valli di non e sole) conquista il titolo italiano nella classe allieve staccando al secondo posto Irene Messina (A.S.D. Arco Club Serro) e trovando la compagna di rappresentativa a completare il podio Matilde Dallafior (arcieri Altopiano di Pinè). Nell’arco nudo non smette di stupire Elena Maccarinelli (arcieri Altopiano di Pinè) che per solo un punto deve accontentarsi della medaglia d’argento della classe ragazze.
Nel longbow invece è Alfredo Dondi (APD Kosmos Rovereto) a portarsi a casa la medaglia d’argento, e accedere di diritto all finali per il titolo assoluto.

Nella giornata di Domenica si sono svolti presso il Parco Minerario di Abbadia San Salvatore (Si) le fasi finali per l’assegnazione dei titoli assoluti. Jesse Sut (Apd Kosmos Rovereto) conquista la medaglia d’argento in finale contro  Michea Godano (Arcieri Tigullio) nell’unico spareggio della giornata di gara. Mentre Eleonora Strobbe (arcieri Altopiano di Pinè), vince il Bronzo battendo in finale la compagna di nazionaleCinzia Noziglia (Fiamme Oro)​ 46-43.


Niente da fare invece per Alfredo Dondi (APD Kosmos Rovereto) che deve accontentarsi della quarta posizione uscendo sconfitto (43-42) dalla finale per il bronzo contro Moreno Giommoni (Arcieri Felsinei).

Campionati Italiani campagna, i trentini in gara

Si svolgeranno dal 2 al 4 Luglio ad Abbadia San Salvatore in provincia di Siena, presso il Parco Museo Minerario, i Campionati Italiani 2021 della specialità campagna.
Dopo lo stop dello scorso anno causato dalla pandemia, i campionati sono stati riassegnati alla società di Montalcino che vanta un discreto successo nell’organizzazione di tali manifestazioni. Il connubio tra territorio e sport certo non mancherà a fare da cornice a questa manifestazione.

La compagine trentina sarà rappresentata da ben 17 Atleti in rappresentanza di 4 Club.

Le gare che prenderanno il via proprio il 2 Luglio con la gara dei Senior, Junior e Master delle tre discipline (Olimpico, Arco Nudo e Compound) si svilupperanno in un programma che assegnerà i titoli di campioni di classe ed assoluti.
Nella giornata di Sabato 3 Luglio sarà la volta dei più giovani, categorie Allievi e Ragazzi Sempre delle tre discipline (Olimpico, Arco nudo e Compound) e anche tutte le categorie del Longbow (quarta disciplina ammessa).
Sempre il sabato, ma nel pomeriggio, inizieranno le fasi finali per l’assegnazione dei titoli assoluti che vedranno il culmine con le finali la Domenica.

Ecco l’elenco degli atleti qualificati:

APD Kosmos Rovereto

Jesse Sut
Franco Beccari
Alfredo Dondi

A.S.D. Arcieri Virtus

Matteo Appoloni

Comp. Arcieri Altopiano Pine’ A.S.D.

Matilde Dallafior
Monica Tomelin
Eleonora Strobbe
Michele Fontana
Ilaria Melchiori
Ginevra Grisenti
Pietro Fava
Nicola Giovannini
Elena Maccarinelli
Diana Sitkevich 
Rhea Mae Giacomazzi

A.S.D. Arcieri Valli Di Non E Di Sole

Lucia Mosna
Nicholas Bottamedi

I piccoli scoprono le gare nazionali, Castel Belfort ospita i campionati provinciali campagna


Con il Trofeo Pinocchio 2021 di Abano Terme, si conclude anche il ricco mese di appuntamenti del tiro con l’arco trentino.

Nel fine settimana appena concluso sono si sono svolte ad Abano Terme le finali nazionali del trofeo Pinocchio “Memoria Odialia Coccato” e in contemporanea nel campo di Spormaggiore i campionati provinciali campagna.
Dopo la coppa delle regioni e la coppa italia master, si conclude il mese di giugno con altri due eventi molto importanti.

La rappresentativa Trentina guidata dai tecnici Maccarinelli, Dalsass e Novello ha presenziato e rappresentato il Trentino al massimo delle sue possibilità. Un gruppo giovane, nono solo anagraficamente, ragazzi che da poco tempo hanno iniziato a praticare il tiro con l’arco. La gara che nella fase nazionale si divide per fasce d’età, in gara i 2008, 2009, 2010 e 2011, mette a confronto tutte le regioni Italiane. Certo il piccolo bacino trentino non può misurarsi con le realtà come Piemonte, Lombardia, Emilia Romagna e Veneto. Certo è che anche se con pochissima esperienza i giovani atleti trentini si sono impegnati al massimo.
Pietro Eccel (Asd Arcieri Valli di Non e Sole) ha sfiorato per pochi punti il podio della sua classe. Ottima anche la prestazione del Pinetano Pietro Avi, che, nonostante la sua divisione sia l’arco nudo, ha gareggiato e ben figurato nella classifica assieme a atleti della divisione Olimpico (con il mirino). Sono state superbe anche le prestazioni delle ragazze. E’ sicuramente un punto di partenza oltre che di ripartenza questo trofeo. Tornare a vedere i giovanissimi sulle linee di tiro è sicuramente uno stimolo per le società e per il movimento stesso. La ripresa dei corsi e le gare che si stanno normalizzando, saranno un ottimo veicolo di crescita per questo gruppo di giovani; commenta così il presidente Montigiani.

Sempre domenica 27 Giugno sul blasonato impianto di Castel Belfort nel comune noneso di Spormaggiore si sono svolti i campionati provinciali campagna. Terzo campionato del 2021 è sicuramente uno dei più ambiti sul territorio. La gara che ha visto la presenza anche di atleti provenienti da regioni limitrofe è indice di come il percorso sia apprezzato nel mondo arcieristico.
Le finali Assolute hanno determinato i campioni per l’anno 2021.


Nell’arco Olimpico vince Samuel Cavallar (arc. Valli di non e di sole) che in finale batte il Rivano Matteo Appoloni 47-42, chiude il podio Matteo Congedo (arc. Kosmos Rovereto). Nella gara femminile l’esperta Monica Tomelin (arcieri Pinè) conquista il gradino più alto del podio vincendo la finale contro una giovane Lucia Mosna (arc. Valli di non e di sole), che sicuramente ricorderà questo mese di giugno visti gli ottimi risultati.
Nel Compound Maschile la battaglia per il titolo è stata molto serrata già dalle semifinali ma a spuntarla è il giovane Pinetano Julio Amos Fantone, portando a casa la finale contro il Roveretano Franco Beccari. Il terzo posto lo conquista Nicholas Bottamendi (arc. Valli di non e di sole).
Anche le finali dell’arco nudo sono state avvincenti. Si aggiudica il titolo Enrico Di Valerio (arc. Kosmos Rovereto) che batte in finale Fabio Vighesso (arc. Valli di non e di sole). mentre la finale per il terzo posto tra Angelo Appoloni (arc. Virtus) e Paolo Fusari (arc. Valli di non e di sole) se l’aggiudica proprio quest’ultimo. Nell’arco nudo femminile finale per Eleonora Strobbe (Arcieri Pinè).

Un’immagine della finale Arco Olimpico nella suggestiva cornice di Spormaggiore.

Mariano Carlini, eletto Responsabile Zonale Giudici di Gara

Trento, 16 Giugno 2021.

Nella sede del Comitato Trento i giudici di gara delle due provincie, Trento e Bolzano, alla presenza del Vice presidente Vicario della Fitarco e Commissario speciale della Provincia di Bolzano Oscar Depellegrin e del Presidente del Comitato Daniele Montigiani hanno eletto come loro Responsabile Zonale Mariano Carlini.

Il giudice Nazionale assumerà, una volta ricevuta la ratifica dalla federazione, l’incarico fino a termine del prossimo quadriennio olimpico. Per Mariano sarà un bell’impegno garantire le designazioni e gli aggiornamenti dei direttoti dei tiri sul tutto il territorio del Trentino e Alto Adige.

Coppa Italia delle Regioni. Giovani alla Ribalta

Asti, 11-13 Giugno.

Si è conclusa nel migliore dei modi per la piccola rappresentativa della Provincia di Trento la Coppa Italia delle Regioni – Memorial Gino Mattielli.
La formazione guidata dai tecnici Marco Dalsass, Igor Maccarinelli e Flavio Novello si è ben distintiva nelle gare che si sono svolte presso gli impianti ottimamente allestiti dalla società astigiana.
Le tre gare che compongono l’assegnazione della coppa hanno visto partecipare i componenti selezionati sul territorio per le tre gare: Giovanile Targa, Assoluto Targa e la gara Campagna.
Tutti i componenti della delegazione trentina hanno gareggiato al massimo raggiungendo in blocco gli 1/8 di finale delle loro gare.
Ma i risultati di eccellenza dopo anni di bassa classifica sono arrivati dalla formazione giovanile.

LA GARA GIOVANILE,

A determinare i punti fondamentali per le classifiche di specialità sono stati soprattutto i match che sono valsi il podio.
Per quanto riguarda le classi giovanili tra i ragazzi si sono imposti in finale Valentino Guglielmon (Trentino) che ha battuto in finale 7-3 a Giovanni Streri (Piemonte).

Bronzo a Riccardo Dilecce (Lombardia) che supera 6-3 Simone Vernocchi (Emilia Romagna). Nel femminile Matilde Manini (Lombardia) vince l’oro con un 6-4 su Ilaria Tognozzi (Toscana) e il terzo posto va a Beatrice Tarantini (Liguria) che ha la meglio allo spareggio su Giada Pia D’Aguanno (Lazio) 6-5 (10-9).
La classifica allievi vede in cima alla classifica maschile Riccardo Alfano (Lombardia) che supera 7-3 Giovanni Viel (Veneto), mentre il bronzo va a Emiliano Rampon (Lazio) che ha la meglio per 6-4 Tommaso Michele Petrozza (Basilicata). Vince l’oro nel femminile dopo lo spareggio Marta Corini (Lombardia) su Alessia D’Errico (Lazio) 6-5 (8-6); terza piazza per Matile Dallafior (Trentino) che supera Irene Messina (Sicilia) 6-2.
La classifica juniores premia col primo posto al maschile Matteo Bilisari (Toscana) che supera 6-2 Paolo Azzoni (Lombardia) e nella finalina si impone Giuseppe Giovanni Schiava (Calabria) vincente 7-1 su Mattia Fenzi (Trentino). L’oro femminile invece lo conquista Lucia Mosna (Trentino) che batte dopo lo spareggio 6-5 (8*-8) Francesca Aloisi (Piemonte);

terzo posto per Elisa Ester Coerezza (Lombardia) che vince 7-3 su Lisa Curati (Emilia Romagna).

La classifica generale giovanile ha premiato col primo posto la Lombardia, seguita sul podio da Toscana e un sorprendete Trentino che chiude il podio della gara giovanile.

Una Coppa Italia delle Regioni – Memorial Gino Mattielli, all’insegna della ripartenza, rigidi i protocolli per la prevenzione da covid, ma la voglia di tornare a gareggiare e sfidare i propri amici e avversari sulle linee di tiro di tutta Italia a reso ancora più partcolare questa ultima edizione.
Il presidente Daniele Montigiani, commenta a fine gare: “Una coppa che difficilmente potrò dimenticare, sono arrivati i miei primi podi da quando guido questo comitato, un emozione indescrivibile per me e per tutto il gruppo che si impegna nel dirigerlo. Un gruppo di atleti che hanno gareggiato al massimo delle loro potenzialità all’insegna del risultato finale e non del singolo. Il podio poi nella seconda gara star (quella giovanile) Un risultato che è da imputare a tutti i ragazzi e alle loro società che si impegnano nel quotidiano per permettere tutto questo”.

Record Italiani e grande affluenza, che Giugno

Inizia Giugno, forse meglio di come è terminato il mese di Maggio per il tiro con l’arco Trentino.
Le gara di Rovereto registrano un record di affluenza. Oltre 150 Arcieri in gara nel fine settimana hanno animato il campo lagarino.
Un 36 Frecce e un 72 Olympic Round che hanno visto come protagonisti gli appassionati dell’arco nudo che non si sono tirati in dietro davanti all’opportunità di gareggiare a 50 metri.
anche le giovani leve della società Pinetana infatti oltre che a riempire letteralmente la linea di tiro, hanno anche alzato i primati nazionali per le categorie giovanili nella divisione dell’arco nudo.

Di seguito elencati i probabili Nuovi record nella divisione Arco Nudo, individuali ed a squadre.

36 Frecce
  • 40 metri Round Arco Nudo a squadre Allievi maschile
    CONCI Stefano
    FAVA Pietro
    FONTANA Michele
    Totale 545
  • 40 metri Round Arco Nudo a squadre Allievi femminile
    GIACOMOZZI Rhea Mae
    MAGRI Lidia
    GAMBIN Amanda
    Totale 497
  • 25 metri Round Arco Nudo a squadre Ragazzi maschile
    FONTANA Sebastiano
    GIOVANNINI Nicola
    GIOVANNINI Leonardo
    Tot. 673
  • 25 metri Round Arco Nudo a squadre Ragazzi femminile
    ACCARINELLI Elena
    SITKEVICH Diana
    MATTIVI Ester
    Totale 903
  • 40 metri Round Arco Nudo individuale Allievi maschile
    CONCI Stefano
    Totale 220
  • 25 metri Round Arco Nudo individuale Ragazzi femminile
    MACCARINELLI Elena
    Totale 315
72 Frecce
  • 40 metri Round Arco Nudo a squadre Allievi maschile
    CONCI Stefano 
    FAVA Pietro 
    FONTANA Michele 
    Totale 1065
  • 40 metri Round Arco Nudo a squadre miste Allievi
    GIACOMOZZI Rhea Mae
    FONTANA Michele
    Tot. 820
  • 25 metri Round Arco Nudo a squadre Ragazzi maschile
    GIOVANNINI Nicola
    FONTANA Sebastiano
    GIOVANNINI Leonardo
    Tot.1200
  • 25 metri Round Arco Nudo a squadre Ragazzi femminile
    MELCHIORI Ilaria
    MACCARINELLI Elena
    SITKEVICH Diana
    Totale 1860
  • 25 metri Round Arco Nudo a squadre miste Ragazzi
    MELCHIORI Ilaria
    GIOVANNINI Nicola
    Tot. 1131
  • 40 metri Round Arco Nudo individuale Allievi maschile
    FONTANA Michele
    Totale  404
  • 25 metri Round Arco Nudo individuale Ragazzi femminile
    MELCHIORI ILARIA
    Totale 644 (eguagliato)


Nella due giorni di gara non sono mancati anche altri record, questa volta nel Compound, dove la Squadra Juniores Femminile con Elisa Roner, Alessia Gheser e Gaja Agnoli ha ritoccato il primato nazionale a 1944 Punti (precedente 1938 del 2016).

Intanto nella passata settimana si è delineata la squadra che rappresenterà il Trentino alla prossima coppa delle Regioni in programma ad Asti dall’11 al 13 Giugno.
Ecco l’elenco dei convocati:

Matteo Congendo, 05005
Francesca Fedrizzi, 05005
Daniele Dalsass, 05017
Alessia Gheser, 05005
Mattia Fenzi, JM OL, 05005
Valentino Guglielmon, RM OL, 05005
Mattia Giordani, AM OL, 05005
Lucia Mosna, JF OL, 05017
Matilde Dallafior, AF OL, 05008
Benedetta Brioshi, RF OL, 05005
Fabio Vighesso 05017
Matteo Apolloni, 05006
Monica Tomelin, 05008
Nicholas Bottamedi, 05017


TECNICI DELEGAZIONE:Marco Dalsass, Flavio Novello, Igor Maccarinelli


Primo Campionato provinciale 3D per il Trentino


Spormaggiore, 23 Maggio 2021

Nella suggestiva location di Castel Belfort nel comune noneso, si è svolto il primo campionato provinciale 3D.
La gara che negli ultimi anni è divenuta sempre più presente all’interno dei calendari interregionali ha visto anche sul territorio Trentino un notevole sviluppo, sia in termine di partecipanti che di società intente nel voler sviluppare anche questo tipo di format.
Già da qualche anno la società Arcieri Tridentini Aquila Nera, nel loro campo di Sopramonte si era adoperata nell’organizzazione di gare 3D.
Ma solo quest’anno, grazie al prezioso contributo della società Arcieri Valli Di Non E Di Sole, si è disputato per la prima volta il campionato provinciale.
In un territorio con la piccola provincia di Trento non certo facile far conciliare tutte le discipline tra i vari praticanti, motivo per il quale le finali assolute si sono potute svolgere solo tra pochi appassionati.
Il Percorso che si è snodato all’interno dell’anello che caratterizza il tracciato campagna stabile gestito dalla società.
Allestito dalla società con tiri tecnici e anche molto stimolanti per gli arcieri, riprendeva quasi per intero l’abituale giro delle gare a calendario nel tiro comapagna.
La cronaca della gara, accompagnata anche da un piccolo nubifragio, non fa segnare grandi prestazioni in termini di punteggio ma comunque ha determinato i campioni provinciali delle varie categorie in gara.
Negli assoluti disputate, il campione provinciale della categoria Compound Maschile è Nicholas Bottamendi degli arcieri Arcieri Valli Di Non E Di Sole che in finale ha battuto Julio Amos Fantone degli Arcieri Altopiano di Pinè, il podio viene completato con il terzo posto di Franco Beccari (Apd Kosmos Rovereto).
Anche nella divisione Arco nudo, sempre nel maschile, si sono svolti gli assoluti che hanno visto vincitore il “veterano” Fabio Vighesso, sempre degli Arcieri Valli Di Non E Di Sole che nella finale fratricida, ha battuto il compagno Paolo Fusari, il terzo gradino del podio lo conquista Enrico Di Valerio dell’ APD Kosmsos Rovereto. Ultima finale disputata è stata quella della categoria Longbow dove Carlo Macconi (APD Kosmos Rovereto) ha superato in finale, 35 a 15 Andrea Adami della Società Arcieri Tridentini Aquila Nera.


Una manifestazione al suo anno “zero”, commenta il presidente di comitato; ma che nel futuro potrà trovare il suo spazio con altre gare simili nel calendario della provincia autonoma di Trento. Un modo ulteriore per godersi questo sport a contatto con la natura.
Un plauso alla società organizzatrice e a tutti gli atleti che si sono cimentati nella gara.

Risultati completi della gara a calendario QUI

La fitarco Trento, in Lutto. Scomparsa Gerda Delladio.

Le condoglianze del Comitato Trento rivolte ad Andreas Lorenz e a tutta la sua famiglia per la scomparsa di Gerda Delladio, figura storica del tiro con l’arco italiano.

Il presidente Daniele Montigiani e tutto il movimento Arcieristico del Trentino, si uniscono alla Federazione Italiana di tiro con l’arco ne porgere le proprie condoglianze ad Andreas e a tutta la famiglia per la perdita della cara Mamma.


Nella foto in copertina, Gerda ritratta insieme ad Andreas durante l’inaugurazione dell’impianto di Rovereto nel maggio del 2010.

Per l’arcieria italiana e internazionale si tratta di una grave perdita: classe 1943, Gerda Lorenz Delladio ha dato un grande contributo alla crescita del nostro movimento arcieristico ricoprendo anche il ruolo di Responsabile Tecnico della Nazionale negli anni ’80, ha guidato il gruppo azzurro ai Giochi Olimpici di Seul 1988. 



Il presidente Daniele Montigiani, in accordo con la Federazione ha deciso di indire un minuto di silenzio prima dell’inizio delle competizioni che si svolgeranno nel fine settimana in ricordo di Gerda.

Giudici di Gara, il trentino promosso.

Si sono svolte le classificazioni dei giudici di gara fitarco ed il trentino dopo il corso svolto a fine anno 2020 era in attesa delle conferme dei ruolo dei suoi giudici di gara più esperti.

Le conferme non sono mancate.
Il comitato si complimenta con Stefano Turreni che nell’ultima valutazione ha ottenuto la qualifica di Giudice Nazionale e a Mariano Carlino per aver mantenuto la stessa qualifica.
Il comitato adesso può vantare un folto numero di giudici in gradi di poter garantire al meglio lo svolgimento delle manifestazioni nella provincia di Trento e di essere di supporto anche alla vicina provincia di Bolzano.

Ecco l’elenco dei giudici:

Giudice di Gara Nazionale

Mariano Carlini
Stefano Turreni

Giudice di Gara 1° Livello

Matteo Congedo
Silvia Giovanni
Fabio Guglielmon
Arianne Venturini

Campionati Italiani di Società, Un successo. (gallery)

Rovereto 16 Maggio 2021,

Si sono conclusi i campionati italiani di società 2021.
Evento ormai annunciato da due anni e fermato dalla pandemia è stato organizzato ed allestito presso l’impianto della Baldresca che la società Lagarina gestisce già da 10 anni.
Impegno e volontà sono stati i due aggettivi che hanno coinvolto la macchina organizzativa gestita nel migliore dei modi dal gruppo di volontari del presidente Giovanni Morana.
E’ stata una giornata contraddistinta al mattino da una bella giornata di sole e, successivamente, il clima è cambiato con l’arrivo delle nuvole e soprattutto del vento che, nonostante si tirasse alla distanza di 25 metri, ha reso le prestazioni delle squadre piuttosto complicate.
Nel complesso una manifestazione spettacolare quella organizzata dalla APD Kosmos Rovereto col supporto del Comitato Fitarco Trento. Le squadre si sono date battaglia e vedevano tra le loro fila anche atleti di rango internazionale ad aggiungere peso ai match che hanno visto sfidarsi i vari terzetti con le tre divisioni previste dalla competizione: arco olimpico, arco nudo e compound. 

SECONDO GIRONE ELIMINATORIO 
Il primo girone eliminatorio, dopo gli scontri diretti all’italiana, ha dato la possibilità alle prime due classificate di accedere nel secondo girone eliminatorio per giocarsi la possibilità di accedere alle semifinali, mentre alle terze e quarte classificate di continuare a sfidarsi per le posizioni di rincalzo, dal 9° posto al 16°. Negli scontri diretti della seconda fase di gara ha regnato l’equilibrio, ma alla fine sono stati premiati con l’accesso alle semifinali maschili Arcieri Iuvenilia, Compagnia Arcieri Monica, Arcieri delle Alpi e Arcieri del Piave, mentre nel femminile si sono guadagnate la fase finale Arcieri Decumanus Maximus, Arcieri Tigullio, Arcieri delle Alpi e Kappa Kosmos. 

LE SEMIFINALI 
Il regolamento prevede che le squadre che perdono la semifinale si guadagnino il bronzo parimerito. Le sfide hanno permesso di accedere alla finalissima gli Arcieri Monica, vincenti 9-6 sugli Arcieri del Piave e gli Arcieri delle Alpi che hanno superato nel derby piemontese gli Arcieri Iuvenilia 7-5.
Nei match al femminile la squadra di casa del Kosmos Rovereto ha superato il Decumanus Maximus 9-7, mentre gli Arcieri Tigullio hanno avuto la meglio sugli Arcieri delle Alpi per 10-5. 

LE FINALI
Il match conclusivo del maschile se lo è aggiudicato per la prima volta nelle 19 edizioni di questa manifestazione la Compagnia Arcieri Monica che contava sulle frecce dell’olimpionico Michele Frangilli, insieme ad Alessio Rudoni (arco nudo) e Vincenzo Rasulo (compound). Il terzetto di Gallarate è riuscito a superare 8-7 gli Arcieri delle Alpi, in gara con Marco Cellerino (arco olimpico), Alessandro Di Nardo (arco nudo) e il nazionale paralimpico Matteo Bonacina (compound).
I lombardi, avanti sul 4-2 a metà gara, sono riusciti a mantenere un punto di vantaggio dopo la terza e penultima volée (6-5) e, nell’ultima tornata di frecce, Frangilli ha vinto la sua sfida nell’olimpico, Di Nardo ha accorciato le distanze nel match dell’arco nudo (7-6) e la parità nell’ultima serie tra Rasulo e Bonacina ha dato un punto ciascuno che ha permesso agli Arcieri Monica di vincere 8-7 mantenendo il vantaggio che serviva per alzare il trofeo. 
Situazione simile nella sfida per l’oro al femminile. Anche in questo caso il match è stato deciso all’ultima serie di frecce. Il terzetto ligure degli Arcieri Tigullio schierava le azzurre Sara Noceti (arco olimpico), Cinzia Noziglia (arco nudo) ed Erica Benzini (compound), mentre le padrone di casa del Kosmos Rovereto contavano sull’olimpica Elena Tonetta e le giovani Elisa Macconi (arco nudo) e Alessia Gheser (compound). Dopo le prime tre serie di frecce il match era equilibratissimo e fermo sul 5-5: decisiva quindi l’ultima fase di gara. Tonetta e Noceti pareggiano la loro volée portando la partita sul 6-6, ma la precisione di Cinzia Noziglia ed Erica Benzini premia il Tigullio che vince i match dell’arco nudo e del compound raggiungendo l’8-6 conclusivo. 


Le parole del Presidente Daniele Montigiani, al termine della manifestazione.

Dall’inizio della pandemia il nostro sport come tantissime altre cose ha subito molti cambiamenti e purtroppo molte cose sono diverse.
La federazione ha però deciso di provarci, perché non è detto che sempre si debba usare il termine ripartenza, avvolta basta un “continuiamo”.
Rovereto, l’impianto di tiro con l’arco nel quale forse ho passato più tempo nei miei ultimi 10 anni, è stato lo scenario prescelto (già da prima della pandemia).
Nessun spettatore, no che nel nostro sport se ne vedano, ma il campionato di società spesso regala momenti di grande fanatismo e campanilismo, che rendono il tutto più colorato e stimolante. Quest’anno no.
Arcieri da tutta Italia che ci hanno creduto, che si sono prima preparati e poi affrontati. 

Ma soprattutto voi… 

Non passa momento in cui penso a quanto sia lusingato di essere il presidente di questo comitato.
Voi, che rendete tutto così semplice, bello e attrattivo.
Voi, che con il sorriso ed i guanti da lavoro sareste capaci di mettere in piedi una campo di gara che inizia a Miola di Pinè e finisce a Riva del Garda.Voi, che pur di stare insieme, lasciate a casa le vostre divise.
Voi, che basta niente per vedervi comparire sul campo di gara con la solita frase: “che c’è da fare?”
Voi, che terminato tutto tornate nelle vostre società e raccontando ai più piccoli quanto bello è questo sport, cercate di appassionare chiunque a quello che è “il più antico degli sport moderni”.
Voi, che insaziabili cercate sempre di fare meglio della volta prima.
Voi, che per ultimo invece di dire che stancata pensate già alla prossima avventura.
Chi mi conosce bene, sa quanto per me questo sport sia molto di più di una passione.
Percui perdonatemi queste parole ma avevo bisogno di ringraziarvi tutti, indistintamente per quello che avete fatto, per quello che fate e per quello che farete.

Voi, si proprio VOI, siete il vero spettacolo dopo il Big Bang.
Voi, che poi alla fine di tutto oltre ad ogni altra cosa,Avete anche la forza di scendete sui campi di gara e regalate emozioni continue…
Grazie!

Arcieri, Volontari, Società, Tecnici.

Daniele

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